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Ripristino dei controlli di frontiera nel trasporto aereo area Schengen

L'Enac informa i Passeggeri del trasporto aereo che, in occasione del prossimo Summit del G8, il Governo italiano ha adottato la misura di sospensione temporanea del Trattato di Schengen che comporta il ripristino dei controlli alle frontiere per garantire la sicurezza dei cittadini, delle delegazioni e dei leader mondiali in vista dell'appuntamento di luglio a L'Aquila.

I cittadini europei dell'area di Schengen, (di cui fanno parte Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, e tre Paesi extra Ue, Islanda, Norvegia e Svizzera), che dall'inizio degli anni Novanta si spostano liberamente nei Paesi firmatari, saranno nuovamente soggetti ai controlli alle frontiere per un periodo complessivo di diciotto giorni, dalle ore 00:01 del 28 giugno alle ore 24:00 del 15 luglio 2009. Anche gli italiani dovranno avere con sé la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto in corso di validità, in base alla richiesta di destinazione.

Negli accordi di Schengen è previsto espressamente che un singolo Paese dell'area, in occasione di grandi eventi per motivi di sicurezza e seguendo una ben precisa procedura, possa sospendere per un periodo limitato di tempo la libera circolazione dei cittadini.

Si invitano, quindi, i passeggeri che utilizzeranno l'aereo tra il 28 giugno ed il 15 luglio a recarsi in aeroporto con congruo anticipo in modo da non incorrere in eventuali ritardi determinati dalla reintroduzione del controllo dei documenti di identità.